Il capolavoro di Leonardo Dama con l'ermellino trasferito presso il Museo Nazionale di Cracovia

Trasferito il dipinto Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci, non si trova più al Castello di Wawel ma in esposizione dal 19 maggio 2017 presso il Museo Nazionale di Cracovia. Aperto alla visione, biglietti gratuiti fino al 22 giugno, ma attenzione alle file e a prenotare i posti.

La Dama con l’ermellino, gioiello della collezione polacca, è considerato un dei più bei dipinti di Leonardo da Vinci. Si tratta di un dipinto a olio su tavola databile intorno al 1488 raffigurante Cecilia Gallerani, una delle amanti di Ludovico Sforza “il Moro”.

Il dipinto è stato acquistato nel 1800 dal principe Adam Jerzy Czartoryski entrando così a far parte della collezione privata della famiglia nobile polacca dei Czartoryski. Il dipinto fu trasferito più volte per motivi di sicurezza: a Parigi durante l’insurrezione polacca del 1830, nel 1939 in seguito all’occupazione tedesca di Cracovia il dipinto fu utilizzato come decorazione nella residenza di Hans Frank e successivamente trasferito dai nazisti in Germania per poi essere restituito nel 1946.
Nel 2016 la Dama con l’ermellino è stato ceduto dalla Fondazione dei Principi Czartoryskida al governo polacco per la cifra di 100 milioni di euro.
Per lungo tempo il dipinto è stato ammirato presso il Castello di Wawel, precisamente al secondo piano del ramo occidentale del cortile reale.

Dal 19 maggio l’opera è stata trasferita ed è esposta presso il Museo Nazionale di Cracovia, Indirizzo: Al. 3 Maja 1, 30-062 Kraków, Tel: +48 12 433 55 00, web http://mnk.pl/

L’accesso all’esposizione sarà gratuito dal 19 maggio al 22 giugno previa richiesta del biglietto presso le casse del museo. E’ possibile anche la prenotazione  in caso di gruppo, contattando il Museo o un’agenzia di viaggi in modo da non perdere la possibilità di ammirare la meravigliosa opera di Leonardo da Vinci.

Dal 23 giugno il costo del biglietto sarà di 10 PLN e di 7 PLN per i gruppi. L’acquisto dei tickets può essere fatto alle casse del Museo o online e permette in aggiunta l’accesso alla “Galleria dell’artigianato artistico” e alla “Galleria delle armi e delle tinte”.